DECRETO LAVORO: LE NOVITA’ IN MATERIA DI CO.CO.CO. E CASSA INTEGRAZIONE


Fonte: Decreto Legge  101/2019

 

Con il Decreto Legge 3 settembre 2019, n. 101, recante “Disposizioni urgenti per la tutela del lavoro e per la risoluzione di crisi aziendali”, oltre alle novità in tema di c.d. “riders”, sono state introdotte ulteriori modifiche alla disciplina del D.Lgs. n. 81/2015 (Jobs Act) e dei collaboratori coordinati e continuativi in stato di disoccupazione e sono state previste novità in materia di ISEE e di ammortizzatori sociali in deroga.

In particolare, il nuovo decreto, in modifica al Jobs Act  ai fini di un’estensione delle tutele nei confronti dei lavoratori, dispone che si applichi la presunzione di rapporto di lavoro subordinato anche per i lavoratori delle piattaforme digitali che non possano dimostrare i requisiti della collaborazione.

Inoltre, per quanto riguarda l’indennità di disoccupazione per i lavoratori con rapporto di collaborazione coordinata (DIS-COLL), questa è riconosciuta:

  • ai collaboratori coordinati e continuativi;
  • con esclusione degli amministratori e dei sindaci;
  • iscritti in via esclusiva alla Gestione separata;
  • non pensionati e privi di partita IVA;
  • che abbiano perduto involontariamente la propria occupazione;
  • oltre che a tutti coloro che presentino congiuntamente i seguenti requisiti:
    a) siano, al momento della domanda di prestazione, in stato di disoccupazione;
    b) possano far valere almeno un mese di contribuzione (precedentemente erano 3)
    nel periodo che va dal primo gennaio dell’anno solare precedente l’evento di
    cessazione dal lavoro al predetto evento;
    c) possano far valere, nell’anno solare in cui si verifica l’evento di cessazione dal
    lavoro, un mese di contribuzione oppure un rapporto di collaborazione di durata
    pari almeno ad un mese e che abbia dato luogo a un reddito almeno pari alla metà
    dell’importo che dà diritto all’accredito di un mese di contribuzione.

In materia di ISEE, invece, a decorrere dal 1° gennaio 2020, viene disposto che la Dichiarazione Sostitutiva Unica, DSU abbia validità dal momento della presentazione e fino al successivo 31 dicembre. Per ogni anno, dunque, a partire dal 2020, dall’inizio del periodo di validità, che si intende dal 1° gennaio, i dati sui redditi e sui patrimoni presenti nella DSU saranno aggiornati prendendo a riferimento il secondo anno precedente. Resta in ogni caso possibile, per il cittadino aggiornare i dati prendendo a riferimento i redditi e i patrimoni dell’anno precedente, qualora vi sia convenienza per il nucleo familiare, mediante modalità estensive dell’ISEE.

Infine, il nuovo testo indica che siano disposte nuove risorse alla Regione Sardegna, per la prosecuzione, per un massimo di 12 mesi nell’anno 2019, per la CIGS  e la mobilità, prevedendo, obbligatoriamente, che tali misure debbano essere accompagnate da azioni di politiche attive per il lavoro. Alla luce di ulteriori esigenze di tutela dell’occupazioni, la disponibilità finanziaria per questi interventi sarà aumentata anche per la Regione Sicilia. Le disposizioni descritte in termini di ammortizzatori sociali in deroga, sono estese anche all’Area di crisi industriale complessa di Isernia. L’agevolazione riguarda solamente i lavoratori che al 31 dicembre 2016 risultano beneficiari di un trattamento di mobilità ordinaria o in deroga.

 

Riferimenti normativi:

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