E’ LEGGE IL DECRETO CRESCITA


Fonte: Parlamento

Con la conversione in Legge del Decreto Legge 30 Aprile 2019, n. 34, recante “Misure urgenti per la crescita economica ed interventi in settori industriali in crisi”, si assiste all’introduzione, nel nostro ordinamento, di numerose disposizioni d’interesse per le imprese.

Vediamo, dunque, nel dettaglio, quali sono le principali novità introdotte nella rilettura parlamentare in materia di lavoro:

  • Revisione tariffe inail dal 2023: Dal 2023 della riduzione delle tariffe dei premi e contributi dovuti all’INAIL per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali.
  • Termini di validità della dichiarazione sostitutiva unica: A decorrere dal 1° gennaio 2020, la DSU ha validità dal momento della presentazione e fino al successivo 31 dicembre; in ciascun anno, all’avvio del periodo di validità fissato al 1° gennaio, i dati sui redditi e patrimoni siano aggiornati prendendo a riferimento il secondo anno precedente.
  • Rientro dei cervelli: Per i lavoratori impatriati che trasferiscono la residenza in Italia, con effetti fiscali, a partire dal 2020, si prevede che i redditi prodotti in Italia concorrano alla formazione del reddito complessivo limitatamente al 30 per cento. Ne deriva che: si eleva dal 50 al 70 per cento la riduzione della base imponibile;  si estende l’agevolazione anche ai redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente ed ai redditi di impresa prodotti dai soggetti impatriati che avviano una attività di impresa in Italia, a partire dal periodo di imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2019;  se il trasferimento della residenza ha luogo in una delle regioni del mezzogiorno (Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sardegna e Sicilia) l’agevolazione è elevata al 90 per cento.
  • Piattaforma telematica denominata «Incentivi.gov.it»: È prevista l’istituzione, presso il Ministero dello sviluppo economico, di una Piattaforma telematica denominata «Incentivi.gov» per il sostegno della politica industriale e della competitività del Paese.
  • Disposizioni relative al Fondo per il credito alle aziende vittime di mancati pagamenti: La revisione parlamentare del DL Crescita ha inserito anche i liberi professionisti fra i potenziali beneficiari del Fondo PMI vittime di mancati pagamenti.
  • Contratto di espansione: In via sperimentale per gli anni 2019 e 2020, nell’ambito dei processi di reindustrializzazione e riorganizzazione delle imprese, per le realtà con un organico superiore a 1.000 unità lavorative si prevede la possibilità di stipula di un c.d. contratto di espansione. Tale contratto avrà la possibilità di contrattare direttamente con la PA tutti i dettagli rispetto alla programmazione delle assunzioni, riduzione degli orari di lavoro, piani di integrazione salariale, regime agevolato per la contribuzione pensionistica e altri dettagli inerenti ai rapporti di lavoro.
  • Agevolazioni per la promozione dell’economia locale: A decorrere dal 1° gennaio 2020 è consentita la concessione di agevolazioni in favore dei soggetti, esercenti attività nei settori: artigianato, turismo, fornitura di servizi destinati alla tutela ambientale, alla fruizione di beni culturali e al tempo libero, commercio al dettaglio, che procedono all’ampliamento di esercizi commerciali già esistenti o alla riapertura di esercizi chiusi da almeno sei mesi, situati nei territori di comuni con popolazione fino a 20.000 abitanti. La misura del contributo è rapportata alla somma dei tributi comunali dovuti dall’esercente e regolarmente pagati nell’anno precedente a quello nel quale è presentata la richiesta di concessione, fino al 100 per cento dell’importo.
  • Promozione del made in Italy/Contrasto all’Italian sounding e incentivi al deposito di brevetti e marchi: Viene introdotta la definizione di marchio storico di interesse nazionale, la disciplina del Registro speciale dei marchi storici di interesse nazionale, il logo “marchio storico di interesse nazionale” e la previsione di un apposito Fondo di tutela. Inoltre, si prevede che il credito d’imposta possa essere riconosciuto anche per la realizzazione di campagne informative e di comunicazione finalizzate a consentire l’immediata identificazione del prodotto italiano rispetto ad altri prodotti.
  • Incentivo per le assunzioni nelle regioni del Mezzogiorno: Il c.d. Bonus Sud, per le assunzioni di giovani nelle regioni del mezzogiorno, già previsto dal DL Crescita, è esteso alle assunzioni già effettuate dal 1° gennaio al 30 aprile 2019. Ai fini del godimento del bonus sono stanziate risorse aggiuntive pari a 200 milioni di euro.
  • Misure in materia di aree di crisi industriale complessa: Vengono prorogate al 2019 le disposizioni di trattamenti di mobilità in deroga nelle aree di crisi industriale complessa alle medesime condizioni, per ulteriori dodici mesi; è disposta l’applicazione anche ai lavoratori che hanno cessato o cessano la mobilità ordinaria o in deroga entro il 31 dicembre 2019.
  • Riconoscimento della pensione di inabilità ai soggetti che abbiano contratto malattie professionali a causa dell’esposizione all’amianto: Viene ampliata la platea dei soggetti che hanno diritto alla pensione di inabilità per coloro che sono affetti da altre patologie, derivanti da esposizione all’amianto documentata e riconosciuta e fermo restando il requisito di possedere almeno cinque anni di contribuzione nell’arco dell’intera vita lavorativa.
  • Credito d’imposta per la partecipazione di PMI a fiere internazionali: Il credito d’imposta, da concedere alle piccole e medie imprese italiane esistenti al 1° gennaio 2019, al fine di migliorarne il livello e la qualità di internazionalizzazione può essere riconosciuto anche per le manifestazioni fieristiche internazionali di settore che si svolgono in Italia.
  • Misure per favorire l’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro: Al fine di favorire e di potenziare l’apprendimento delle competenze professionali richieste dal mercato e l’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro,  a coloro che dispongono erogazioni liberali per un importo non inferiore, nell’arco di un anno, a 10.000 euro per la realizzazione, la riqualificazione e l’ammodernamento di laboratori professionalizzanti in favore di istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado e che assumono, a conclusione del loro ciclo scolastico, giovani diplomati presso le medesime istituzioni scolastiche con contratto di lavoro a tempo indeterminato, è riconosciuto un incentivo, sotto forma di parziale esonero dal versamento dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, per un periodo massimo di dodici mesi decorrenti dalla data di assunzione. Ai fini del riconoscimento dell’incentivo, sono ammesse le seguenti tipologie di interventi:
    • laboratori professionalizzanti per lo sviluppo delle competenze;
    • laboratori e ambienti di apprendimento innovativi per l’utilizzo delle tecnologie;
    • ambienti digitali e innovativi per la didattica integrata;
    • attrezzature e dispositivi hardware e software per la didattica.

Legge 28 giugno 2019, n. 28

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