FLUSSI UNIEMENS ANCHE PER L’AGRICOLTURA: DA GENNAIO 2020 ADDIO AL DMAG


Fonte: Inps

Con Circolare del 10 maggio 2019, n. 65, l’Inps illustra le nuove modalità di trasmissione degli elementi retributivi, contributivi e assicurativi riferiti ai rapporti di lavoro instaurati nel settore dell’agricoltura,  disponendo l’obbligo, anche per il settore agricolo, della trasmissione mensile dei flussi Uniemens, a decorrere dal 1° gennaio 2020.

La legge di bilancio 2019, infatti, ha prorogato al 1° gennaio 2020 l’entrata in vigore dell’obbligo, per i datori di lavoro agricoli che occupano operai, di trasmettere le denunce all’INPS, mensilmente, attraverso il sistema Uniemens.

Attualmente i dati retributivi attinenti gli operai del settore agricolo sono comunicati all’Inps tramite la denuncia trimestrale denominata D-MAG/Unico.

A decorrere dal mese di competenza gennaio 2020, le modalità di presentazione del flusso relativo alla manodopera occupata risultano, dunque, così modificate:

  • i dati retributivi saranno trasmessi tramite il flusso Uniemens,
  • la cadenza temporale di trasmissione del flusso sarà mensile;
  • il canale di trasmissione sarà continuamente aperto

Restano però immutati i seguenti termini:

  • il periodo temporale di insorgenza dell’autonoma obbligazione contributiva per ognuno dei quattro trimestri solari dell’anno;

i termini di versamento dei contributi, ossia:

  • 16 settembre per la contribuzione del primo trimestre;
  • 16 dicembre per la contribuzione del secondo trimestre;
  • 16 marzo dell’anno successivo per la contribuzione del terzo trimestre;
  • 16 giugno dell’anno successivo per la contribuzione del quarto trimestre;
  • il termine per la compilazione e pubblicazione dell’elenco nominativo annuale fissato al 31 marzo dell’anno successivo;
  • i termini degli elenchi trimestrali di variazione.

Occorre precisare che i flussi mensili costituiscono il titolo per l’insorgenza dell’obbligazione contributiva trimestrale. Pertanto, la trasmissione mensile dei flussi non dà origine ad autonome obbligazioni  contributive mensili.

A decorrere dal 1° gennaio 2020, le cadenze temporali degli adempimenti saranno così articolate:

  • “periodo di competenza”: è il tempo nel quale è effettivamente svolta la prestazione di lavoro;
  • “periodo di emissione”: è il periodo temporale per il quale si effettua la tariffazione con conseguente insorgenza dell’autonoma obbligazione contributiva;
  • “periodo di trasmissione”: è il tempo durante il quale sarà possibile trasmettere i flussi Uniemens.

Per gli anni successivi al 2020 sarà possibile trasmettere flussi di variazione anche relativi agli anni  precedenti, e per l’invio dei flussi antecedenti al 2020 si dovrà continuare ad usare l’esistente sistema DMAG trimestrale, che rimarrà appositamente a disposizione dal 2020, ma non permetterà l’invio di DMAG trimestrali per periodi di competenza successivi al 2019.

I flussi di variazione, trasmessi per mese di competenza, saranno aggregati per trimestri solari al fine dell’elaborazione dei dati e della relativa tariffazione trimestrale.

La Denuncia aziendale (DA) ed il relativo CIDA, attribuito in sede di apertura della posizione contributiva, rappresentano gli eventi fondamentali di avvio di tutto il procedimento amministrativo di accertamento e relativa riscossione dei contributi dovuti per l’impiego di manodopera agricola.

Nel dettaglio, il CIDA non rappresenta soltanto l’identificativo numerico dell’azienda, ma sotto l’aspetto amministrativo, una volta assegnato, contiene in sé una serie di informazioni attinenti sia la corretta anagrafica (cognome, nome, denominazione, residenza, sede legale, ecc.) sia le caratteristiche contributive che hanno impatto sulla successiva procedura di tariffazione per il calcolo della contribuzione dovuta.

Tutte le informazioni provenienti dai flussi mensili determineranno la tariffazione trimestrale i cui risultati saranno registrati nell’estratto conto aziendale con le seguenti informazioni:

  • il periodo di competenza, inteso qui non come mese ma come trimestre solare, coincidente con il periodo di emissione, nelle ipotesi di dichiarazioni di tipo principale e/o loro correzioni trasmesse prima del periodo di tariffazione;
  • il periodo di competenza, sempre inteso come trimestre solare, corrispondente ai mesi durante i quali si è effettivamente svolta la prestazione di lavoro e il periodo di emissione corrispondente al trimestre ricadente nel periodo di tariffazione.

Gli importi da versare per ogni periodo di tariffazione saranno comunicati alle aziende agricole, attraverso il Cassetto previdenziale per le aziende agricole, dove saranno visualizzabili, nella sezione “F24”, il prospetto di calcolo e gli estremi utili per la compilazione del modello “F24”.

INPS, Circolare 10 maggio 2019, n. 65

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