GLI INCENTIVI PER LE ASSUNZIONI AL SUD


Fonte: ANPAL

Con Decreto direttoriale del 19 aprile 2019, l’Anpal ha regolamentato l’applicazione dei benefici contributivi introdotti e disciplinati dal c.d. Decreto Dignità e dalla Legge di Bilancio 2019, nei confronti delle nuove assunzioni effettuate tra il 1° maggio 2019 e il 31 dicembre 2019, esclusivamente da datori di lavoro con sede operativa nelle regioni Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Sicilia, Puglia, Calabria e Sardegna,

 Nel dettaglio, il cd. incentivo Occupazione Sviluppo Sud, che non prende in considerazione l’effettiva residenza del lavoratore, è riconosciuto e concesso in relazione al possesso dei seguenti requisiti:

  • Stato di disoccupazione
  • Età anagrafica compresa tra i 16 anni e 34 anni di età;
  • Lavoratori con 35 anni di età e oltre, privi di impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi, ai sensi del Decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali del 17 ottobre 2017.

Quanto alle tipologie di assunzione interessate, invece, vi è da segnalare che il beneficio contributivo è rivolto ai casi di:

  • instaurazione di contratti di lavoro a tempo indeterminato, anche a scopo di somministrazione;
  • contratti di apprendistato;
  • contratti a tempo indeterminato in regime di orario di lavoro ridotto (tempo parziale);
  • contratti di lavoro subordinato perfezionati con soci lavoratori di cooperative;
  • contratti a termine trasformati in indeterminato.

In questo ultimo caso, tuttavia, non è necessario dover dimostrare il requisito dello stato di disoccupazione, ma i datori di lavoro dovranno dimostrare di non aver intrattenuto alcun rapporto di lavoro negli ultimi sei mesi con il medesimo lavoratore.

Diversamente, rimango esclusi dall’applicazione del beneficio:

  • i rapporti di lavoro domestico,
  • rapporti di lavoro di tipo occasionale;
  • lavoro intermittente (o a chiamata).

L’agevolazione, pari alla contribuzione previdenziale a carico dell’azienda (con esclusione dei premi Inail), sarà godibile per un periodo di 12 mesi a decorrere dalla data di assunzione e  nel limite massimo di 8.060€ su base annua per ogni lavoratore assunto (riproporzionato nei casi di contratti a tempo parziale).

In ogni caso, l’incentivo dovrà essere goduto inderogabilmente entro il 28 febbraio 2021.

Infine, vi è da precisare che è ammesso un regime di cumulabilità dell’incentivo con altre forme di agevolazione e in particolare:

  • con le assunzioni agevolate di soggetti percettori del Reddito di Cittadinanza;
  • con lo sgravio per l’occupazione giovanile stabile , nel limite massimo di un importo di esonero pari a 8.060 euro su base annua;
  • nei limiti massimi di intensità di aiuto previsti dai regolamenti europei in materia di aiuti di stato, con altri incentivi di natura economica introdotti e attuati dalle Regioni del Mezzogiorno in favore dei datori di lavoro che abbiano sede nel territorio di tali Regioni.

Per l’accesso al suddetto beneficio, dunque, le aziende dovranno presentare apposita istanza preliminare alle sedi competenti dell’Inps in via telematica al fine di poter portare a conguaglio le somme agevolate nelle denunce contributive mensili (Uniemens).

Entro 10 giorni dall’autorizzazione della comunicazione di prenotazione da parte dell’Inps i datori di lavoro dovranno provvedere all’effettiva assunzione dei lavoratori interessati. In difetto il beneficio sarà revocato.

Decreto direttoriale ANPAL 19 aprile 2019

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