LE ISTRUZIONI DELL’INPS PER LA FRUIZIONE DELLA DECONTRIBUZIONE PREMI DI PRODUTTIVITA’


Fonte: Inps

Con Circolare del 18 Ottobre 2018, n. 104, l’Inps fornisce le istruzioni operative per la fruizione della riduzione contributiva prevista dall’articolo 55 del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito dalla legge 21 giugno 2017, n. 96, per i premi di produttività del settore privato.

L’articolo 1, commi 182-191, della legge 28 dicembre 2015, n. 208 (legge di stabilità 2016), infatti, ha introdotto, a decorrere dal 2016, un sistema di tassazione agevolata consistente nell’applicazione di un’imposta sostitutiva dell’IRPEF e delle relative addizionali regionali e comunali del 10 per cento per i premi di produttività, le cui modalità applicative sono disciplinate dal decreto del Ministro del Lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle finanze, emanato il 25 marzo 2016.

Nel dettaglio, sotto il profilo soggettivo:

  • per quanto riguarda il datore di lavoro, l’agevolazione fiscale è riservata al settore privato;
  • per quanto riguarda i lavoratori, dal 2017 i beneficiari della misura sono i titolari di reddito di lavoro dipendente di importo non superiore, nell’anno precedente a quello di percezione delle somme, a 80.000,00 euro.

 L’ambito oggettivo della detassazione, invece, delineato nel comma 182 dell’articolo 1 della legge n. 208/2015, è:

  • quello dei premi di risultato, di ammontare variabile, la cui corresponsione sia legata ad incrementi di produttività, redditività, qualità, efficienza ed innovazione, misurabili e verificabili sulla base dei criteri definiti con il decreto interministeriale sopra richiamato;
  • nonché le somme erogate sotto forma di partecipazione agli utili dell’impresa.

Successivamente, l’articolo 55 del D.L. 24 aprile 2017, n. 50, convertito dalla legge 21 giugno 2017, n. 96, ha modificato l’articolo 1, comma 189, della legge n. 208/2015 stabilendo che, per le aziende che coinvolgono pariteticamente i lavoratori nell’organizzazione del lavoro con le modalità specificate nel citato decreto interministeriale, è ridotta di venti punti percentuali l’aliquota contributiva a carico del datore di lavoro per il regime relativo all’invalidità, la vecchiaia ed i superstiti su una quota di erogazioni previste dal comma 182 del medesimo decreto, non superiore a 800,00 euro.

Più precisamente, la novella di cui al citato articolo sopprime il massimale più elevato di premi detassati (4.000,00 euro), con la conseguente applicazione del limite generale di 3.000,00 euro, ed introduce, con riferimento ad una quota dei premi di risultato non superiore a 800,00 euro, le seguenti misure:

  1. una riduzione, pari a venti punti percentuali, dell’aliquota contributiva IVS a carico del datore di lavoro;
  2. l’esclusione di ogni contribuzione a carico del dipendente;
  3. la corrispondente riduzione dell’aliquota di computo per il calcolo del trattamento pensionistico.

Per consentire un calcolo contributivo differenziato per i premi di risultato rientranti nel nuovo regime, dunque, l’imponile erogato, pari al premio di risultato che beneficia della riduzione contributiva, non dovrà essere più indicato nell’elemento <Imponibile> , ma a partire dal flusso UniEmens di competenza novembre 2018 andrà esposto nel nuovo elemento <ImponibilePremioRisDec>  di <PremioRisDec> (elemento che avrà valenza contributiva) in <PremioRis> <DatiParticolari>, diventando un imponibile distinto rispetto a quanto indicato nell’elemento .

L’imponile erogato, pari al premio di risultato che beneficia della riduzione contributiva prevista dall’articolo 55 del decreto-legge n. 50/2017, deve essere esposto, a partire dal flusso UniEmens di competenza novembre 2018, nello specifico elemento appositamente previsto di  <AltroImponibile> di < RecuperoSgravi> di <GestPensionistica> e non deve essere “un di cui” della retribuzione imponibile denunciata nell’elemento <Imponibile> di <GestPensionistica>.

Diversamente, per la compilazione del flusso DMAG, viene introdotto il nuovo codice Tipo Retribuzione “Q”, che assume il significato di “imponibile ex articolo 55 del D.L. 24 aprile 2017 n. 50”.

Pertanto, dal quarto trimestre 2018, l’imponile pari al premio di risultato erogato che beneficia della riduzione contributiva non andrà più indicato unitamente alla retribuzione di tipo “O”, ma andrà esposto distintamente su un ulteriore rigo del quadro “F” indicando il Tipo Retribuzione (TR) “Q” con un numero di giornate pari a quelle indicate per il Tipo Retribuzione “O” e con la zona tariffaria e il tipo di contratto relativi al rapporto di lavoro che ha dato origine al premio decontribuito.

Circolare Inps del 18 Ottobre 2018, n. 104

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