PRIVACY: PUBBLICATO IN GAZZETTA IL DECRETO CONTENENTE LE NOVITÀ PER I RAPPORTI DI LAVORO


Fonte: Gazzetta Ufficiale

In seguito alla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del 4 settembre 2018, n. 2015, il Decreto Legislativo 10 agosto 2018, n. 101, in tema di privacy e trattamento dei dati personali, diviene integralmente efficace, introducendo molteplici novità nell’ambito della gestione dei rapporti di lavoro e della tutela dei dati personali da attuarsi a cura dei datori o di chi agisce per loro conto i rapporti di lavoro.

Nel dettaglio, il provvedimento adotta le disposizioni del regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE (regolamento generale sulla protezione dei dati).

Tra le disposizioni di maggior rilievo si segnala la modifica all’art. 11 del D.Lgs. n. 196/2003 che prevede che il Garante promuova l’adozione di regole deontologiche per i soggetti  pubblici e privati interessati al trattamento dei  dati  personali effettuato nell’ambito  del  rapporto  di  lavoro  per  le  finalità   di   cui all’articolo  88  del  Regolamento (Trattamento dei dati nell’ambito dei rapporti di lavoro), disponendo anche specifiche modalità per le informazioni da rendere all’interessato.

Inoltre, viene introdotto il nuovo articolo 111-bis che stabilisce che:

  • le informazioni di cui all’articolo 13 del Regolamento (Informazioni da fornire qualora i dati personali siano raccolti presso l’interessato)  nei  casi di ricezione dei curricula spontaneamente trasmessi dagli interessati al fine della instaurazione di un rapporto di lavoro, vengono fornite al  momento  del  primo  contatto  utile,  successivo  all’invio  del curriculum medesimo;
  • nei limiti delle finalità di cui  all’articolo 6,  paragrafo  1,  lettera  b) (Liceità del trattamento),  del  Regolamento, il consenso al trattamento dei dati personali presenti nei curricula non è dovuto.

Infine, viene disposto che:

  • a seguito delle modifiche introdotte, nell’ambito del rapporto di lavoro domestico, del telelavoro e del lavoro agile il datore di lavoro e’ tenuto a garantire al lavoratore il rispetto della sua personalità e della sua libertà morale;
  • il lavoratore domestico è tenuto a mantenere la necessaria riservatezza per tutto quanto si riferisce alla vita familiare;
  • gli istituti di patronato e di assistenza sociale, nell’ambito del mandato conferito dall’interessato, possono accedere alle banche di dati degli enti eroganti le prestazioni, in relazione a tipi  di dati individuati specificamente con il consenso manifestato dall’interessato medesimo.

Decreto Legislativo 10 agosto 2018, n. 101

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.