APPROVATO IL TESTO DEFINITIVO DELLA LEGGE DI CONVERSIONE DEL DECRETO DIGNITA’


Fonte: Senato

Nella Seduta di martedì 7 agosto 2018, il Senato ha approvato e convertito in legge il Decreto Legge 12 luglio 2018, n. 87, cd. Decreto Dignità, nel testo già licenziato dalla Camera, introducendo alcune novità di sostanziale importanza in tema di contratti a tempo determinato, somministrazione e prestazioni occasionali, rispetto al testo pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 13 luglio 2018

Ricordiamo, tuttavia, che per l’applicazione della nuova disciplina in materia di lavoro e occupazione si dovrà attendere la pubblicazione del provvedimento in Gazzetta Ufficiale della legge in cui verrà indicata la data da cui tali disposizioni saranno vigenti.

Tra le norme di maggior rilievo, segnaliamo l’introduzione di un periodo transitorio quanto alla ricezione delle disposizioni sui contratti a termine, che ne dispone l’applicazione esclusivamente ai contratti di lavoro stipulati successivamente alla data di entrata di entrata in vigore del suddetto decreto (14 luglio 2018), nonché ai rinnovi e alle proroghe e rinnovi contrattuali successivi al 31 ottobre 2018.

Quanto all’occupazione giovanile, invece, viene disposto che ai datori di lavoro privato che negli anni 2019 e 2020 assumano lavoratori che non hanno compiuto il trentacinquesimo anno di età, è riconosciuto:

  • per un periodo massimo di trentasei mesi;
  • l’esonero dal versamento del 50% dei complessivi contributi previdenziali a carico del datore di lavoro;
  • con esclusione dei premi e contributi dovuti all’Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro;
  • nel limite massimo di 3.000 euro su base annua, riparametrato e applicato su base mensile.

In tema di somministrazione, inoltre, all’articolo 31 del decreto legislativo 15 giugno 2015, n. 81, il comma 2 è sostituito dal seguente:

  • salva diversa previsione dei contratti collettivi applicati dall’utilizzatore;
  • fermo restando il limite disposto dall’articolo 23;

il numero dei lavoratori assunti con contratto a tempo determinato ovvero con contratto di somministrazione a tempo determinato non può eccedere:

  • complessivamente il 30% del numero dei lavoratori a tempo indeterminato in forza presso l’utilizzatore al 1o gennaio dell’anno di stipulazione dei predetti contratti;
  • con arrotondamento del decimale all’unità superiore qualora esso sia eguale o superiore a 0,5.

Infine, con specifico riferimento all’accesso al contratto di prestazione occasionale, ne è vietato il ricorso, da parte degli utilizzatori che hanno alle proprie dipendenze più di cinque lavoratori subordinati a tempo indeterminato:

  • ad eccezione delle aziende alberghiere e delle strutture ricettive che operano nel settore del turismo;
  • per le attività lavorative rese dai soggetti di cui al comma 8 (soggetti svantaggiati);
  • e che hanno alle proprie dipendenze fino a otto lavoratori.

Disegno di Legge AC-924 A

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.