LE ISTRUZIONI INPS PER L’ACCESSO ALL’ASSEGNO DI NATALITÀ 2018


Fonte: Inps

Con Circolare del 19 marzo 2018, n. 50, l’Inps fornisce le istruzioni operative per l’accesso all’assegno di natalità di cui all’articolo 1, commi 248 e 249, della legge 27 dicembre 2017, n. 205,  cd. legge di bilancio 2018, anche a favore dei figli nati o adottati dal 1° gennaio 2018 al 31 dicembre 2018, limitandone la durata al compimento del primo anno di età, ovvero del primo anno di ingresso nel nucleo familiare a seguito di adozione, ponendosi, così, in continuità temporale con la legge 23 dicembre 2014, n. 190, istitutiva dell’assegno di natalità e tuttora in vigore.

Nello specifico, trovano applicazione i seguenti comuni principi:

  • corresponsione dell’assegno, su domanda, a carico dell’INPS ed obbligo di monitoraggio da parte dell’Istituto mediante relazioni mensili al Ministero del lavoro e delle politiche sociali ed al Ministero dell’economia e delle finanze al fine di segnalare rischi di scostamento dai limiti di spesa;
  • status giuridico dei richiedenti (cittadinanza italiana, comunitaria; in caso di cittadini extracomunitari occorre attenersi alle disposizioni delle circolari n. 93/2015 e n. 214/2016);
  • residenza in Italia e convivenza del genitore richiedente con il minore;
  • importo dell’assegno (da 80 a 160 euro mensili in base al valore dell’ISEE non superiore alle soglie di 25.000 e 7.000 euro annui);
  • termini di presentazione della domanda (90 giorni dall’evento), decorrenza della prestazione (dall’evento in caso di domanda entro 90 giorni dall’evento, dalla data della domanda in caso di domanda tardiva), estensione all’affidamento preadottivo (ex art. 22 della legge n. 184/1983);
  • pagamento mensile dell’assegno;
  • normative collegate (es. disciplina dell’affidamento temporaneo di cui alla L. n. 184/83, ISEE corrente, ecc.).

L’assegno spetta, dunque, anche in caso di affidamento preadottivo del minore disposto nel periodo dal 1° gennaio 2018 al 31 dicembre 2018, fino al compimento del primo anno dall’ingresso in famiglia a seguito dell’affidamento preadottivo.

La domanda di assegno, per l’accoglimento della quale tutti i suddetti requisiti dovranno essere posseduti al momento della presentazione dell’istanza, deve essere presentata in via telematica, sulla base delle istruzioni ed entro i termini indicati dalla circolare n. 93/2015, una sola volta per ciascun figlio nato o adottato o in affido preadottivo nel periodo tra il 1° gennaio 2018 e il 31 dicembre 2018.

Si sottolinea, infine, che sarà onere dell’Inps corrisponde il beneficio in singole rate mensili, pari a 80 euro o 160 euro a seconda del valore dell’ISEE, secondo le modalità (conto corrente, bonifico domiciliato, ecc.) indicate dal richiedente nella domanda.

Circolare Inps del 19 marzo 2018, n. 50

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