L’INPS MODIFICA LE ISTRUZIONI OPERATIVE PER LA NUOVA DEFINIZIONE AGEVOLATA DEI CARICHI TRIBUTARI


Fonte: Inps

Con Messaggio del 23 gennaio 2018, n. 322, l’Inps annulla e sostituisce le istruzioni operative fornite con il precedente messaggio del 12 gennaio 2018, n.142, in materia di novità introdotte dall’articolo 1 del Decreto Legge 16 ottobre 2017, n. 148, convertito con modificazioni dalla legge 4 dicembre 2017, n. 172, rubricato “Estensione della definizione agevolata dei carichi”, in riferimento alla possibilità di accesso alla definizione agevolata delle cartelle di pagamento e degli avvisi di addebito, già disciplinata dall’articolo 6 del decreto legge 22 ottobre 2016, n. 193, convertito, con modificazioni, dalla legge 1 dicembre 2016, n. 225.

Nel dettaglio, le modifiche apportate dell’Istituto interessano i termini delle modalità di accesso alla definizione agevolata per i carichi di cui ai numeri 1, 2 e 3.

L’Istituto, infatti, precisa che con riferimento ai carichi di cui ai punti 1 e 2, affidati all’Agente della Riscossione tra il 2000 e il 2016 e compresi in piani di dilazione in essere alla data del 24 ottobre 2016 e non ammessi alla precedente definizione in assenza di regolarità dei pagamenti al 31 dicembre 2016, il nuovo iter impone che l’Agente della Riscossione comunichi al contribuente:

  • entro il 30 giugno 2018 l’importo delle rate di dilazione scadute al 31 dicembre 2016 e non pagate;
  • entro il 30 settembre 2018 l’ammontare complessivo delle somme dovute ai fini della definizione agevolata unitamente alle rate e al giorno e mese di scadenza di ciascuna di esse.

Il contribuente, invece, ai fini della definizione, sarà tenuto a pagare:

  • in unica soluzione, entro il 31 luglio 2018, le rate della dilazione scadute e non versate al 31 dicembre 2016;
  • nei mesi di ottobre 2018 e novembre 2018, due rate consecutive di pari ammontare corrispondenti all’80% delle somme complessivamente dovute;
  • entro febbraio 2019, l’ultima rata relativa al restante 20% delle somme complessivamente dovute.

Diversamente, per quanto attiene ai carichi di cui al punto 3, affidati all’Agente della Riscossione dal 1° gennaio 2017 al 30 settembre 2017, vengono stabiliti:

  • entro il 31 marzo 2018 la trasmissione da parte dell’Agente al contribuente dell’informazione sulla posizione debitoria definibile (art. 6, comma 3, del decreto legge n. 193/2016);
  • entro il 30 giugno 2018 la comunicazione dell’Agente al contribuente dell’ammontare complessivo delle somme dovute ai fini della definizione, delle relative rate e del giorno e mese di scadenza di ciascuna di esse;
  • il pagamento delle somme oggetto della comunicazione in unica rata oppure in un numero massimo di cinque rate consecutive di uguale importo secondo, rispettivamente entro: luglio 2018, settembre 2018, ottobre 2018, novembre 2018, febbraio 2019.

Messaggio Inps del 23 gennaio 2018, n. 322

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