MISURE DI CONCILIAZIONE VITA-LAVORO: LE ISTRUZIONI INPS PER L’ATTRIBUZIONE DELLO SGRAVIO


Fonte: Inps

Con Circolare del 3 novembre 2017, n. 163, l’Inps illustra le modalità di attribuzione dello sgravio contributivo previsto ex articolo 25 del Decreto Legislativo 15 giugno 2015, n. 80, e successive modificazioni, che ha destinato, per il triennio 2016-2018, una quota del fondo per il finanziamento degli sgravi contributivi, per incentivare la contrattazione di secondo livello alla promozione di misure per accrescere la conciliazione tra vita professionale e vita privata.

Il beneficio, i cui criteri e modalità di utilizzo sono stati definiti con Decreto del 12 settembre 2017, è rivolto ai datori di lavoro privati che stipulino, tra il 1° gennaio 2017 e il 31 agosto 2018, contratti collettivi aziendali contenenti misure volte a favorire la conciliazione tra la vita lavorativa e la vita privata dei lavoratori, purché vengano depositati ai sensi dell’articolo 14 del D.Lgs. n. 151 del 2015.

In particolare, per l’ammissione all’incentivo, che decorrerà dal trentesimo giorno successivo al termine ultimo per la presentazione delle istanze, con riferimento alle risorse 2017, la data di sottoscrizione e deposito del contratto deve essere ricompresa tra l’1 gennaio e il 31 ottobre 2017, mentre la domanda dovrà essere presentata entro il 15 novembre 2017

Lo sgravio, calcolato dall’Inps, consiste in una riduzione contributiva, per il datore di lavoro, la cui misura sarà modulata in base al numero dei datori di lavoro complessivamente ammessi allo sgravio e alla loro dimensione aziendale, e, in nessun caso potrà superare un importo pari al 5% della retribuzione imponibile ai fini previdenziali dell’anno precedente la domanda.

Nel dettaglio, il beneficio attribuito a ciascun datore di lavoro sarà articolato in due quote:

  • Quota A: ottenuta dividendo il 20% delle risorse finanziarie per il numero dei datori di lavoro ammessi nell’anno;
  • Quota B: ottenuta ripartendo l’80% delle risorse finanziarie di ciascun anno in base alla media dei dipendenti occupati, nell’anno civile precedente la domanda, dai medesimi datori di lavoro.

Per l’accesso al beneficio i datori di lavoro, anche per il tramite degli intermediari autorizzati, dovranno:

  • inoltrare, in via telematica, avvalendosi del modulo di istanza on-line “Conciliazione Vita-Lavoro”, all’interno dell’applicazione “DiResCo – Dichiarazioni di Responsabilità del Contribuente”, apposita domanda all’INPS a partire dal giorno successivo alla pubblicazione della circolare in oggetto;
  • rispettare le condizioni previste dall’articolo 1, comma 1175, della legge n. 296 del 2006, che impone ai datori di lavoro il possesso dei requisiti di regolarità contributiva attestata tramite il D.U.R.C.

Si ricorda, infine, che ai fini della presentazione della domanda e del calcolo dello sgravio, il datore di lavoro va inteso sempre come soggetto unitario, identificato dal codice fiscale, indipendentemente dalla pluralità di posizioni contributive aperte presso l’Istituto.

Circolare Inps del 3 novembre 2017, n. 163

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