CIGO: NUOVE INDICAZIONI OPERATIVE INPS.


Fonte: Inps

Con il Messaggio del 1° giugno 2017, n. 2276, l’Inps fornisce chiarimenti utili ai fini della semplificazione dell’allegato 3 alla circolare n. 197/15 (cosiddetto “file CSV”),  per le domande di integrazione salariale ordinaria.

Quanto di seguito esposto, e già indicato nel Messaggio Inps n. 1856/2017,  deve essere applicato a tutte le istanze di CIGO non ancora definite e, quindi, in corso di istruttoria.

Al contrario, le domande di CIGO già definite ed oggetto di ricorso possono operare in regime di autotutela secondo le istruzioni diramate con Circolare n. 146/2006.

Tenuto conto, per quanto riguarda le ferie (colonna J), di quanto previsto dalla Circolare n. 139/16 (parte II, p.to 6) e le informazioni relative ai lavoratori ai fini delle politiche attive (colonne B – C – D – E – F – K), dell’inapplicabilità del disposto di cui all’art. 8 comma 1 del D.Lgs. 148/15 alle integrazioni salariali ordinarie (CIGO), è possibile compilare in modo semplificato il file formato CSV, secondo quanto segue:

  • colonna K: indicare sempre N;
  • colonne B – C – D – E – F – J: non compilare.

Ne deriva che, alla data di pubblicazione del Messaggio in oggetto di esame, gli operatori preposti alla compilazione delle domande non dovranno tenere conto delle eventuali informazioni presenti nel CSV all’interno di tali colonne.

Si segnala, inoltre, che con l’introduzione del nuovo sistema di gestione della CIG attraverso i dati provenienti dal flusso UNIEMENS (cd. CIG con ticket), sarà prevista l’abolizione del predetto file CSV a corredo dell’istanza di CIGO, di cui sarà data notizia con successivo Messaggio.

Con riferimento al reperimento dei bollettini meteo che l’Istituto deve acquisire d’ufficio per l’istruttoria delle istanze di CIGO (cfr. Messaggio Inps n. 1856/2017), si da’ comunicazione della pubblicazione in intranet dell’elenco dei link dei siti ai quali le sedi interessate potranno fare riferimento per il reperimento dei bollettini meteo.

Per quanto attiene, invece, alle richieste di CIGO riferite ad aziende soggette a contrazioni dell’attività lavorativa in periodi ricorrenti dell’anno, a causa delle caratteristiche del loro processo produttivo, è stata avanzata dall’Istituto una richiesta di chiarimenti al Ministero del lavoro e delle politiche sociali.

Al riguardo il MLPS ha ritenuto che non è riconducibile alla volontarietà dell’imprenditore, dei lavoratori o a negligenza o imperizia delle parti, la situazione aziendale in cui la contrazione dell’attività lavorativa derivi proprio dalle caratteristiche intrinseche del processo produttivo del prodotto merceologico di riferimento, oggetto della produzione aziendale. Pertanto, anche alla luce del contesto economico e produttivo in cui l’impresa si trovi ad operare, non si ha imputabilità nel caso in cui le caratteristiche proprie del processo produttivo del prodotto merceologico di riferimento abbiano per loro stessa natura a dover subire delle contrazioni di attività anche ricorrenti.

È, dunque, possibile accedere alla CIGO anche in presenza di tali fattispecie, riferibili ad aziende soggette a contrazioni dell’attività lavorativa che si collocano in periodi ricorrenti dell’anno, a causa delle caratteristiche del loro processo produttivo.

Resta comunque fermo che il lavoro stagionale non può essere coperto da integrazione salariale mentre, come detto, l’andamento ciclico del settore e del prodotto di riferimento non può essere di per sé causa di rigetto della domanda.

Messaggio Inps del 1 giugno 2017, n. 2276

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