COMPENSAZIONI F24 E VISTI CONFORMITA’ CREDITI TRIBUTARI: AL VIA LA NUOVA DISCIPLINA.


Fonte: Decreto Legge del 24 aprile 2017, n. 50 e Risoluzione Agenzia Entrate del 4 maggio 2017, n. 57/E.

Con l’entrata in vigore del D.L. 24 aprile 2017, n. 50 sono state introdotte nuove disposizioni in merito alla compensazione di crediti tributari in F24 e all’apposizione del visto di conformità per crediti scaturenti da dichiarativi fiscali. Le nuove disposizioni decorrerebbero già dal 24 aprile 2017 ma a seguito dei chiarimenti, da parte dell’Agenzia delle Entrate, con la Risoluzione del 4 maggio 2017 n, 57/E gli effetti, limitatamente alle nuove modalità di compensazione in F24, decorrono dal 1 giugno 2017.

NUOVE COMPENSAZIONI IN F24

E’ stato introdotto l’obbligo di inviare telematicamente tramite Entratel/Fisconline i modelli F24 contenenti compensazione con crediti derivanti da qualsiasi imposta sui redditi o addizionale, ritenuta alla fonte, imposta sostitutiva sul reddito, Irap e ogni altro credito d’imposta.

In altre parole, i titolari di partiva iva a decorrere dal 01 giugno 2017 dovranno utilizzare ESCLUSIVAMENTE e OBBLIGATORIAMENTE i canali telematici forniti dall’Agenzie delle Entrate –  Entratel o Fisconline (quest’ultimo solo per i soggetti che gestiscono non più di 20 percipienti nell’anno) – per il pagamento di modelli F24 in cui siano presenti compensazioni di qualsiasi tipologia di credito imposta.

Pertanto dal 1 giugno 2017 non sarà più possibile in nessun caso, effettuare pagamenti con compensazioni di imposte mediante l’utilizzo del servizio Home Banking offerto dalla propria banca.

Si evidenzia che l’obbligo scatta a prescindere dal saldo finale della delega F24 stessa, che può pertanto avere anche un saldo positivo (mentre prima della modifica in questione l’obbligo era limitato al caso di importo finale pari a zero).

Al momento sembra che gli obblighi non sussistono qualora il credito compensato sia SOLO di natura previdenziale o assistenziale (Es. Inps o Inail).

Per quanto riguarda la gestione del personale da parte dei sostituti d’imposta, tale situazione può, in pratica, verificarsi per i datori di lavoro, ogni mese, e ciò – ad esempio – per il semplice riconoscimento a un solo dipendente del c.d. bonus Renzi di 80 euro (esposto a credito nella sezione Erario con codice tributo 1655).

Riportiamo un riepilogo sui soggetti interessati al nuovo adempimento:

Compensazione modello F24 contribuenti titolari di partita IVA:

Saldo modello F24 Modalità di compensazione utilizzabile
Modello F24 con saldo positivo senza compensazioni Obbligo di Home Banking e facoltà canale intermediari
Modello F24 con saldo positivo e compensazione di qualsiasi tipo Obbligo di utilizzare i canali dell’Agenzia delle Entrate (Entratel/F24 online)
Modello F24 con saldo zero Obbligo di utilizzare i canali dell’Agenzia delle Entrate (Entratel/F24 online)

 Compensazione modello F24 cittadini contribuenti non titolari di partita IVA:

Saldo modello F24 Modalità di compensazione utilizzabile
Modello F24 con saldo positivo senza compensazioni È ammesso il pagamento del modello F24 cartaceo ovvero tramite home banking o canale intermediari
Modello F24 con saldo positivo e compensazione di qualsiasi tipo Home banking o canale intermediari
Modello F24 con saldo zero Obbligo di utilizzare i canali dell’Agenzia delle Entrate (Entratel/F24 online)

 VISTO DI CONFORMITA’

Compensazioni Iva

Sempre a decorrere dal 24 aprile 2017 è stata ridotto da 15.000 a 5.000 euro il limite della compensazione libera dei crediti IVA. In altre parole, per compensazioni IVA in F24 superiori ad euro 5.000 sarà necessario utilizzare il visto di conformità.  

Compensazione ritenute da modello 770

Inoltre, sempre a decorrere dal 24 aprile 2017, tutti i crediti tributari superiori a 5.000 euro e scaturenti da una dichiarazione dovranno essere sottoposti a visto di conformità.

Con specifico riferimento ai sostituti d’imposta, la novità introdotta dal D.L. 50/2017 avrà effetti già sul Mod. 770/2017, il cui termine di trasmissione è, ad oggi fissato, al 31 luglio 2017. Qualora l’eventuale credito d’imposta residuo al 31 dicembre 2016 (evidenziato nel Quadro SX del Mod. 770/2017) risultasse di importo superiore a 5.000 Euro, il relativo utilizzo nel corso del 2017, in compensazione orizzontale (mediante l’utilizzo del mod. F24) dovrà essere necessariamente subordinato all’apposizione del visto di conformità nel Frontespizio della dichiarazione ad opera di un intermediario abilitato.

Risoluzione Agenzia delle Entrate del 4 maggio 2017, n. 57/E

 

 

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