TFR E ANTICIPO IN BUSTA PAGA: ARRIVA LA “QU.I.R.”


TFRFonte: Consiglio di Stato

Il Consiglio di Stato nella seduta dal 20 febbraio 2015 ha dato il via libera allo schema di decreto legge avanzato dal Governo per portare a regime, già dal 1 marzo 2015, l’anticipo del trattamento di fine rapporto in busta paga a favore dei lavoratori del settore privato che ne dovessero avanzare richiesta.

Per quanto riguarda gli aspetti tecnici la richiesta sembra debba essere presentata dai lavoratori per mezzo del modello “Qu.I.R.” (Quota maturanda del trattamento di fine rapporto Integrativa della Retribuzione).

Il pagamento potrebbe essere mensile per le aziende con più di 50 dipendenti mentre a cadenza trimestrale per le aziende più piccole.

Il Consiglio di Stato ha espresso alcune osservazioni in merito allo schema di decreto che l’ Esecutivo si accinge a varare. I giudici contabili, infatti, hanno avanzato il consiglio di valutare con attenzione la tenuta del sistema pensionistico, su cui va a incidere la liquidazione anticipata del Tfr, e i relativi costi aggiuntivi che «nella triangolazione dei flussi finanziari tra datore di lavoro, istituto finanziatore e Inps» potrebbe far conseguire ulteriori oneri a carico del sistema e in particolare delle aziende.

Parere Consiglio di Stato del 20 febbraio 2015

Visita anche

L3 RICERCA & SELEZIONE

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...