CONGUAGLI CONTRIBUTIVI DI FINE ANNO: LE ISTRUZIONI DELL’INPS


inps4Fonte: Inps

L’approssimarsi della fine dell’anno segna, in genere, il momento in cui i datori di lavoro sono chiamati a effettuare alcune operazioni di conguaglio riferite ai contributi previdenziali e assistenziali.

L’Inps con la propria Circolare n. 194 del 30 dicembre 2014 fornisce alcune indicazioni operative in merito. Per effetto di talune particolari normative, infatti, può risultare necessario:

  • pervenire a una precisa quantificazione dell’imponibile contributivo (art. 6 del D.Lgs. n. 314/1997);
  • applicare con esattezza le aliquote correlate all’imponibile stesso;
  • imputare, all’anno di competenza, gli elementi variabili della retribuzione imponibile per i quali gli adempimenti contributivi vengono assolti con la successiva denuncia del mese di gennaio 2015.

 Di seguito si elencano le singole fattispecie:

  1. variabili della retribuzione (D.M. 7 ottobre 1993);
  2. massimale contributivo e pensionabile art. 2, c. 18, della legge n. 335/1995;
  3. contributo aggiuntivo IVS 1%, art. 3-ter della legge n. 438/1992;
  4. conguagli sui contributi versati sui compensi ferie a seguito fruizione delle stesse;
  5. “fringe benefits” esenti non superiori al limite di € 258,23 nel periodo d’imposta (art. 51, c. 3, del T.U.I.R.);
  6. auto aziendali;
  7. prestiti ai dipendenti;
  8. conguagli per versamenti di quote di TFR al Fondo di Tesoreria;
  9. rivalutazione annuale del TFR conferito al Fondo di Tesoreria;
  10. operazioni societarie.

I datori di lavoro potranno effettuare le operazioni di conguaglio in argomento, oltre che con la denuncia di competenza del mese di “dicembre 2014” (scadenza 16/1/2015), anche con quella di competenza di “gennaio 2015” (scadenza 16/2/2015), attenendosi alle modalità indicate con riferimento alle singole fattispecie.

Considerato, peraltro, che – dal 2007 – i conguagli possono riguardare anche il TFR al Fondo di Tesoreria e le misure compensative, si fa presente che le relative operazioni potranno essere inserite anche nella denuncia di “febbraio 2015” (scadenza 16 marzo 2015), senza aggravio di oneri accessori. Resta fermo l’obbligo del versamento o del recupero dei contributi dovuti sulle componenti variabili della retribuzione nel mese di gennaio 2015.

Per alcune categorie di dipendenti pubblici, ovvero per il personale iscritto al Fondo Pensioni per le Ferrovie dello Stato e al Fondo di quiescenza ex Ipost, la sistemazione della maggiorazione del 18% prevista dall’art. 22 della legge n. 177/1976 potrà avvenire anche con la denuncia del mese di “febbraio 2015”.

Circolare Inps n. 194 del 30 dicembre 2014

Visita anche

L3 RICERCA & SELEZIONE

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...