SOCIETA’ COOPERATIVE: ESTROMISSIONE DEL SOCIO LAVORATORE E GIUSTO RITO PROCESSUALE.


Cassazione2Fonte: Corte di Cassazione.

La Suprema Corte di Cassazione con la propria sentenza del 21 novembre 2014, n. 24917 ha chiarito che nel caso in cui la controversia sia sorta dall’esclusione dalla società cooperativa del socio lavoratore e dal relativo licenziamento per giustificato motivo oggettivo, la competenza a decidere spetta al giudice del lavoro ( e quindi attratta al rito speciale ex art.  49 c.p.c.) e non al tribunale delle imprese in qualità di giudice del rito ordinario.

Nello specifico, la Suprema Corte ha precisato che, nonostante il nuovo contesto normativo segnato dal D.L. n. 1/2012, la prevalenza del rito speciale del lavoro – ex art. 409, comma 3, c.p.c. – vale anche per le sezioni specializzate per le imprese, dal momento che la violazione dello statuto da un lato e la soppressione del posto di lavoro dall’altro determinano una connessione di cause.

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