BONUS ASSUNZIONI A TEMPO INDETERMINATO: LA MATEMATICA NON E’ UN’OPINIONE.


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di Simone Baghin – Consulente del Lavoro.

È di questi giorni la pubblicazione della bozza della Legge di Stabilità 2015 che, in materia di agevolazione contributiva, prevede l’esonero contributivo fino ad un massimo di 8.000 euro annui per quei datori di lavoro che assumono, a decorrere dal 1° gennaio 2015, con contratto a tempo indeterminato. La prima considerazione, utilizzando il linguaggio dei fumetti, è: wow! Il Presidente del Consiglio, nel corso dell’Assemblea di Confindustria tenutasi a Bergamo poco tempo fa, presentando le linee guida ha detto agli industriali riuniti “Ora non avete più scuse a non assumere”. Ma sarà proprio così?

L’agevolazione contributiva, stante la lettura della bozza circolata in questi giorni, si applica:

  • alle nuove assunzioni a tempo indeterminato, con esclusione dei contratti di apprendistato, che decorrono dal 1° gennaio 2015 e stipulati entro il 31 dicembre 2015;
  • è riconosciuta per un periodo massimo di 36 mesi
  • non si applica ai contributi INAIL
  • il limite massimo di esonero annuo è pari a 8.000 euro per lavoratore
  • non spetta per i lavoratori neo assunti che nei 6 mesi precedenti (al 1° gennaio 2015 o alla data di assunzione?) erano occupati presso altri datori di lavoro a tempo indeterminato;
  • non spetta in caso di assunzione di lavoratori che nei 3 mesi precedenti all’entrata in vigore della legge hanno in essere un contratto a tempo indeterminato con società controllate o collegate al datore di lavoro ai sensi dell’art. 2359 c.c.

 La finalità è chiara: non distribuire agevolazioni nei casi di lavoratori assunti che hanno già un contratto a tempo indeterminato ed evitare le spiacevoli, ma ahimè reali, situazioni di aziende con assetti proprietari sostanzialmente coincidenti che licenziano (o invitano “caldamente” i propri lavoratori a dimettersi) per essere assunti nell’altra società con agevolazioni.

 Ma veniamo ora ad una considerazione sui numeri veri e propri. Per finanziare tale operazione, il Governo ha stanziato la somma di un miliardo di euro all’anno, dal 2015 al 2017, per un totale di tre miliardi nell’arco del triennio. Secondo il Governo (Ministro Padoan e il Consulente Gutgeld) questa misura comporterà la creazione di 800.000 nuovi posti di lavoro a tempo indeterminato. Ma è proprio così? Numeri alla mano, 3 miliardi diviso 24.000 euro per lavoratore da esattamente 125.000 lavoratori… mancano pertanto all’appello 675.000 lavoratori…. Ipotizziamo che tutte le assunzioni saranno a tempo parziale del 50%: 3.000.000.000 diviso 12.000 euro (24.000/2) dà circa 250.000 lavoratori part time. L’obbiettivo non viene ancora raggiunto… Ultimo “esercizio di stile” matematico: ipotizziamo che metà delle assunzioni siano a tempo pieno e la restante metà part time 50%: 1.500.000.000 diviso 24.000 euro per lavoratore dà 62.500 lavoratori fullt ime; 1.500.000.000 diviso 12.000 euro dà 125.000. E i restanti 612.500? Chi diceva che la matematica non è un’opinione? Un ultima considerazione. Nel pubblicare la notizia sulle nuove agevolazioni collegate all’assunzione a tempo indeterminato, il Governo ha tralasciato alcuni aspetti, a mio parere non secondari. Non è ancora chiaro se l’incentivo previsto per le nuove assunzioni a tempo indeterminato sarà poi “deregolamentato”, negli aspetti operativi, ad una successiva e normalmente tardiva e bizantina circolare Inps. Istituto che, chiamato in causa per quanto riguarda l’aspetto economico, tarderà il più possibile ad emanare il proprio testo, prevedendo magari la compilazione di moduli su moduli. E speriamo che non torni in auge il temutissimo concetto di incremento occupazionale per usufruire dell’agevolazione…. perchè in questo caso, la matematica non sarà un’opinione ma diventerà un esercizio di puro diletto per esperti..

 

3 risposte a “BONUS ASSUNZIONI A TEMPO INDETERMINATO: LA MATEMATICA NON E’ UN’OPINIONE.

  1. 1 miliardo all’anno x 3 anni = 3 miliardi
    € 8000 all’anno x 3 anni = € 24.000
    quindi 3.000.000.000 : 24.000 = 125.000 lavoratori

    • Salve Angelo.
      Grazie della segnalazione. Abbiamo sistemato il “refuso”.
      L’aiuto dei lettori è sempre cosa gradita vista al completa volontarietà di chi si dedica e aggiorna il blog.
      Lo staff LaborTre

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