INPS: VARIATI I TASSI PER INTERESSE DI DILAZIONE E SANZIONI.


contribuzione inpsFonte: Inps

L’Inps con la Circolare n. 103 del 8 settembre 2014, a seguito della variazione dei tassi recentemente approvata dalla  Banca Centrale Europea che porta  il tasso di interesse sulle operazioni di rifinanziamento allo 0,05% a decorrere dal 10 settembre 2014,  segnala la variazione dei tassi di interesse di dilazione e delle sanzioni civili per ritardati e omessi versamenti contributivi.

1) Interesse di Dilazione e di Differimento.

L’interesse di dilazione per la regolarizzazione rateale dei debiti per contributi e sanzioni civili e l’interesse dovuto in caso di autorizzazione al differimento del termine di versamento dei contributi dovranno essere calcolati al tasso del 6,05% annuo. Tale misura trova applicazione con riferimento alle rateazioni presentate a decorrere dal 10 settembre 2014.

I piani di ammortamento già emessi e notificati in base al tasso precedentemente in vigore non subiranno modificazioni. Nei casi di autorizzazione al differimento del termine di versamento dei contributi, il nuovo tasso, pari al 6,05%, sarà applicato a partire dalla contribuzione relativa al mese di agosto 2014.

2) Sanzioni Civili.

Nel caso di mancato o ritardato pagamento di contributi o premi, di cui alla lett. a), comma 8, dell’art. 116 della legge 388/2000, la sanzione civile è pari al 5,55% in ragione d’anno (tasso dello 0,05% maggiorato di 5,5 punti). La medesima misura del 5,55% annuo, trova applicazione anche con riferimento all’’ipotesi di cui alla lett. b), secondo periodo, del predetto art. 116, comma 8. Resta ferma, in caso di evasione (art. 116, comma 8, lett. b), primo periodo) la misura della sanzione civile, in ragione d’anno, pari al 30 per cento nel limite del 60 per cento dell’importo dei contributi o premi non corrisposti entro la scadenza di legge. Con riferimento all’ipotesi disciplinata dal comma 10 dell’art. 116, la sanzione civile sarà dovuta nella stessa misura del 5,55% annuo.

3) Sanzioni ridotte in caso di Procedure Concorsuali.

L’Istituto prevede inoltre che nel caso di procedure concorsuali le sanzioni civili siano applicate nella misura pari al tasso di interesse aumentato di due punti.

Pertanto, in tale ambito, a decorrere dal 10 settembre 2014 le sanzioni civili saranno calcolate al tasso del 2,05%.

Circolare Inps n. 103 del 8 settembre 2014.

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