ASPI E MINIASPI: LA CONTRIBUZIONE PER SOCI DI COOPERATIVE E SPETTACOLO.


DisoccupatiFonte: Inps.

Con  la Circolare  n. 101 del 3 settembre 2014l’Inps, fornisce le istruzioni attuative del Decreto  n. 79412 del  18 febbraio 2014 emanato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali di concerto col Ministero dell’Economia e delle Finanze concernente disposizioni volte ad estendere la nuova assicurazione ASpI ad alcune tipologie di lavoratori in precedenza non rientranti nel campo di applicazione dell’assicurazione contro la disoccupazione.

L’Istituto ricorda che rientrano nell’ambito di applicazione del Decreto interministeriale solamente:

  • i soci lavoratori delle cooperative di cui al D.P.R. n. 602 del 1970, con rapporto di lavoro subordinato,
  • il personale artistico, teatrale e cinematografico con rapporto di lavoro subordinato.

La Circolare in oggetto precisa che le indennità Aspi e miniASpI saranno a questi liquidate:

  • Nell’anno 2014: in misura proporzionale all’aliquota effettiva di contribuzione e ossia per  un  importo pari al 40 % della misura delle indennità come calcolate  ai sensi dei commi da 6 a 9 e da 20 a 22  dell’art.  2  della  legge  28 giugno 2012, n. 92;
  • Nell’anno 2015: in misura proporzionale all’aliquota effettiva di contribuzione e ovvero per  un  importo pari al 60% della misura delle indennità come calcolate  ai sensi dei commi da 6 a 9 e da 20 a 22  dell’art.  2  della  legge  28 giugno 2012, n. 92;
  • Nell’anno 2016: in misura proporzionale all’aliquota effettiva di contribuzione ossia per  un  importo pari all’80% della misura delle indennità come calcolate  ai sensi dei commi da 6 a 9 e da 20 a 22  dell’art.  2  della  legge  28 giugno 2012, n. 92;
  • Nell’anno 2017: in misura proporzionale all’aliquota effettiva di contribuzione ovvero per  un  importo pari al 100% della misura delle indennità come calcolate  ai sensi dei commi da 6 a 9 e da 20 a 22  dell’art.  2  della  legge  28 giugno 2012, n. 92.

L’Inps precisa poi le modalità da seguire per l’accesso alle citate indennità, nel caso in cui il lavoratore  raggiunga le 52 settimane (che soddisfano il requisito contributivo per l’accesso alla indennità ASpI o miniASpI),  a seguito di diversi rapporti di lavoro, uno o più a contribuzione piena ed uno o più a contribuzione ridotta, chiarendo che, per ora, la rilevazione e quantificazione di tale numero di settimane deve essere determinata direttamente dall’istituto.

Inps, Circolare n. 101 del 3 settembre 2014.

 

 

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