BONUNS 80 EURO: I CHIARIMENTI DELL’INPS.


inps6Fonte: Inps.

L’Inps, con Circolare del 29 maggio 2014 n. 67, offre un approfondimento sull’articolo 1 del D.L. 24 aprile 2014 n. 66 rubricato “Riduzione del cuneo fiscale per lavoratori dipendenti e assimilati”.

Il DL 66/2014 infatti riconosce, per il solo periodo di imposta 2014,  un credito di euro 640 complessivi, ai titolari di reddito da lavoro dipendente e di taluni redditi assimilati a quelli da lavoro dipendente, la cui imposta lorda determinata su detti redditi, sia di ammontare superiore alle detrazioni da lavoro spettanti. Il decreto prevede che il  credito sia riconosciuto, in via automatica,  da parte dei sostituti di imposta, senza attendere la richiesta esplicita da parte dei potenziali beneficiari per l’anno 2014.

Il credito è concesso a coloro che percepiscono:

  • Redditi di lavoro dipendente di cui all’art. 49 del T.U.I.R. comma 1 e comma 2 lett. b);
  • Redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente, di cui al comma 1 dell’art. 50, del T.U.I.R.

Il contribuente, per avere diritto al credito, deve essere titolare, per l’anno d’imposta 2014, di un reddito complessivo, assunto al netto del reddito dell’unità immobiliare adibita ad abitazione principale e delle relative pertinenze, non superiore a 26.000 euro. Se il reddito complessivo è compreso tra 24.000 e 26.000 euro il credito spetta per la parte corrispondente al rapporto tra l’importo di 26.000 euro, diminuito del reddito complessivo, e l’importo di 2.000 euro. Per espressa previsione del comma 2 dell’art. 1 del decreto legge n. 66/2014, il credito è rapportato al periodo di lavoro nell’anno. L’Agenzia delle Entrate, con circolare del 28 aprile 2014 n. 8/E, ha chiarito che “i sostituti di imposta, devono determinare la spettanza del credito e il relativo importo sulla base dei dati reddituali a loro diposizione effettuando le verifiche di spettanza del credito e del relativo importo, in base al reddito previsionale e alle detrazioni riferiti alle somme e ai valori che il sostituto corrisponderà durante l’anno, nonché in base  ai dati di cui entri in possesso, ad esempio, per effetto di comunicazioni da parte del lavoratore, relative ai redditi provenienti da altri rapporti di lavoro intercorsi nell’anno 2014”.

 L’Inps nella circolare in oggetto affronta e chiarisce le modalità di erogazione del bonus fiscale in particolare ai quei soggetti che sono beneficiari si redditi e assegni a sostegno del reddito erogato direttamente dall’Istituto stesso.

Circolare del 29 maggio 2014 n. 67

 

 

2 risposte a “BONUNS 80 EURO: I CHIARIMENTI DELL’INPS.

  1. Se sono disoccupata da settembre 2015, perché ho ricevuto solo il bonus di 80 euro il 20 di questo mese? (Aprile 2016). Cordiali saluti Simona Baldassarre

    • Salve Simona,
      Cosa intende per “solo” il bonus 80€? solo quello e non l’indennità di disoccupazione. In caso affermativo consigliamo di contattare la sede Inps a lei più vicina.
      Ricordiamo che le risposte di LaborTre non sono valide ai fini di prova o giuridici e non possono essere fatte valere quali risposte ufficiali.
      Lo staff LaborTre

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