PILLOLE DI ” STABILITA’ “


stabilita'A cura di Dott. Luca Trevisan e Dr.ssa Giulia Gueci

Riportiamo di seguito alcune delle novità introdotte dalla Legge di Stabilità (L. 27.12.2013 n. 147).

ACE (Aiuto alla Crescita Economica): aumenta l’incentivo alla patrimonializzazione delle imprese. La percentuale da applicare all’aumento di capitale proprio per determinare la deduzione dal reddito complessivo  passa dal 3% di oggi al 4% nel 2014, al 4,5% nel 2015 e al 4,75% nel 2016.

Bonus arredi: prorogata al 2014 la detrazione fiscale del 50% per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici, con tetto di spesa fino ad € 10.000.

Casa: si chiamerà Imposta Unica Comunale (IUC) la nuova tassa immobiliare, composta da: Imu, che sarà pagata dal proprietario, con esclusione delle prime abitazioni non di lusso; Tasi, tributo sui servizi indivisibili dei comuni, che sarà pagata dal proprietario e, in quota variabile tra il 10% ed il 30%, dall’inquilino; Tari, la tassa sui rifiuti, che sarà pagata dal proprietario o dall’inquilino. Per le detrazioni sulla casa a favore delle famiglie meno abbienti sono previsti 500 milioni di euro complessivi, che entro il 31 gennaio saranno ripartiti tra i comuni.

Introdotto il fondo di garanzia prima casa: stanziati 600 milioni di euro complessivi per il triennio 2014-2016 per la concessione di garanzie a prima richiesta su mutui ipotecari per l’acquisto della prima casa, con priorità per giovani coppie o genitori single con figli minori.

Detrazioni Irpef per lavoro dipendente: modificate per i redditi fino a € 55.000.

Distributori automatici: aumento, dal 1° gennaio 2014, dell’aliquota IVA (dal 4% al 10%) applicata ad alimenti e bevande vendute mediante distributori automatici, con conseguente, possibile, aumento dei prezzi di vendita al dettaglio.

Ecobonus e ristrutturazioni edilizie: per le spese di riqualificazione energetica, è confermata la detrazione   al 65% nel 2014 e al 50% nel 2015; nel 2016 si tornerà al 36%. Per le ristrutturazioni edilizie (tetto di € 96.000), lo sconto fiscale sarà pari al 50% nel 2014, al 40% nel 2015 e al 36% nel 2016.

Equitalia: possibilità di pagare le cartelle esattoriali emesse da Equitalia fino al 31 ottobre 2013 senza interessi, con l’obiettivo di alleggerire il contenzioso tributario attivo e di reperire risorse. Il pagamento dell’intero importo, in soluzione unica, deve avvenire entro il 28 febbraio 2014.

Imprese: la deducibilità dell’Imu da Ires e Irpef versata sugli immobili industriali aumenta, per il solo periodo d’imposta 2013, dal 20% al 30%.

Deduzioni IRAP per incremento occupazionale: viene prevista a regime la possibilità, per i soggetti passivi IRAP, di dedurre il costo del personale, ove stipulino contratti di lavoro dipendente a tempo indeterminato ad incremento d’organico a decorrere dal periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2014.

Tracciabilità affitti: introdotto il divieto di pagare in denaro contante i canoni di locazione, di qualunque importo (ad eccezione dei canoni relativi a case popolari ed enti assimilati), con affidamento di attività di monitoraggio ai Comuni.

Web Tax: introdotto l’obbligo di partita Iva per l’acquisto di spazi pubblicitari e diritti d’autore sul web. L’entrata in vigore è stata posticipata al 1° luglio 2014 dal Decreto Legge 30 dicembre 2013, n. 151.

Rivalutazione dei beni di impresa: viene riproposta la possibilità, per le società di capitali, di rivalutare i beni dell’impresa e le partecipazioni risultanti dal bilancio 2012 mediante pagamento di un imposta sostitutiva pari al 16% per i beni ammortizzabili, 12% per i beni non ammortizzabili. Per l’affrancamento del saldo attivo della rivalutazione, che consente la distribuzione della predetta riserva senza pagamento di imposte in capo ai soci o alla società, è prevista un’imposta sostitutiva del dieci per cento.

Come le norme analoghe vigenti negli scorsi anni, la valenza fiscale della procedura di rivalutazione opera a decorrere dal terzo esercizio successivo a quello con riferimento al quale la rivalutazione è stata eseguita (ciò significa che solo 2016 i maggiori ammortamenti conseguenti alla rivalutazione saranno deducibili fiscalmente e solo da tale data, per determinare l’eventuale plusvalenza nel caso di cessione si considera come parametro di riferimento il valore rivalutato).

Per il versamento delle sostitutive, è previsto il pagamento in tre rate annuali di pari importo, senza pagamento di interessi.

Rivalutazione di quote e terreni per persone fisiche che non agiscono in qualità di imprenditori: sono stati riaperti i termini per la rivalutazione di terreni agricoli ed edificabili e partecipazioni in società non quotate possedute alla data del 1° gennaio 2014 mediante pagamento di una imposta sostitutiva determinata in misura pari al 4% per le partecipazioni qualificate ed al 2% per le partecipazioni non qualificate. L’imposta sostitutiva deve essere versata entro il 30 giugno 2014 oppure in tre rate annuali di pari importo entro il termine del 30 giugno 2014, 30 giugno 2016 e 30 giugno 2016.

La perizia di stima dovrà essere redatta ed asseverata, al massimo, entro il 30 giugno 2014.

Per ulteriori approfondimenti:

Legge di Stabilità (L. 27.12.2013 n. 147)

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