PAGAMENTI RETRIBUZIONI AL 12 GENNAIO 2013: POSSIBILE IL RINVIO ?


RetribuzioniFonte: Sole 24 Ore.

Vista l’imminenza della scadenza, riportiamo di seguito una interessante interpretazione apparsa sul Sole 24 Ore in data 19 dicembre 2012, inerente l’inderogabilità (o meno) del principio di “cassa allargato” in forza del quale le retribuzioni e i compensi dovrebbero essere corrisposti a dipendenti, collaboratori e ammnistratori entro il 12 gennaio di ogni anno e quindi di un possibile rinvio dei pagamenti al  14 gennaio 2013 stante il fatto che il 12.01.2013 cade di sabato.

L’interpretazione parte dalla lettura di quanto introdotto dal Decreto Sviluppo 2011 – Legge 70/2011 all’art. 7, comma 1, lettera h). Difatti il novellato testo recita: ” … h) i versamenti e gli adempimenti, anche se solo telematici, previsti da norme riguardanti l’Amministrazione economico-finanziaria che scadono di sabato o in un giorno festivo sono sempre rinviati al primo giorno lavorativo successivo;…..”

Presuppo il carattere “generale” della norma sembra che questa possa essere invocata ed applciata anche ai pagamenti delle retribuzioni e compensi in scadenza il 12 gennaio 2013.

Nel silenzio degli organi istituzionali ovviamente si ritiene opportuno, a parere di chi scrive, mantenere un compotamento prudenziale e quindi assolvere ad ogni pagamento entro il 12 gennaio 2013.

da “Il Sole 24 Ore del 19 dicembre 2013 (di Alessandro Antonelli e Alessandro Mengozzi) – Estratto

Per la determinazione dei redditi di lavoro dipendente (e assimilati), l’art.51, co.1, del Tuir consente di considerare percepiti in un anno anche le somme in genere corrisposte entro il 12 gennaio dell’anno successivo se riferiti all’anno precedente. Il 12 gennaio 2013, però, cade di sabato, per cui i datori di lavoro (anche se non sostituti d’imposta) dovranno dedicare un’attenzione particolare al rispetto di questo termine, soprattutto in caso di pagamento delle retribuzioni con bonifico bancario. Per questo caso l’Agenzia delle Entrate ha precisato (C.M. n.38/E/10 sugli autonomi, ma il criterio dovrebbe essere lo stesso per i dipendenti) che il compenso si considera percepito nel momento dell’effettiva disponibilità delle somme, quello in cui si riceve l’accredito sul conto corrente («data disponibile»).

Poiché il bonifico dovrà avere quale data disponibile al massimo il 12 gennaio 2013, il datore di lavoro dovrà porre in essere gli ordini con anticipo, perché la data del 12 gennaio non concretizza termine di prescrizione (C.M. n.2/E/03), per cui non si applica l’art.2963 c.c. che proroga di diritto il termine scadente in giorno festivo al giorno seguente non festivo. Non è chiaro se l’interpretazione possa essere rivista alla luce dell’art.7, co.2, lett.l), del D.L. n.70/11, che proroga al primo giorno lavorativo successivo i termini per versamenti e adempimenti verso Economia e Agenzie fiscali.

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