CARTELLE E RUOLI ESATTORIALI EQUITALIA: ENTRO IL 28 FEBBRAIO 2014 E’ POSSIBILE IL “MINI-CONDONO”.


EquitaliaCon il Decreto Legge  n. 147 del 27 dicembre 2013, ai commi da 618 a 624 dell’articolo 1, vengono disciplinate  due modalità di “condono” degli interessi di mora su iscrizione a ruolo, relativamente ai carichi inclusi in ruoli emessi da uffici statali, agenzie fiscali, regioni, province, comuni affidati in riscossione fino al 31 ottobre 2013.

La prima modalità richiede che si provveda ad estinguere il debito attraverso il pagamento di una somma pari all’intero importo originariamente iscritto a ruolo, ovvero a quello residuo.

La secondo procedura ammette il pagamento delle somme dovute a titolo di remunerazione del servizio, quantificate in un aggio sulle somme iscritte a ruolo riscosse, pari ad una percentuale su tali somme da determinarsi, per ogni biennio, con decreto del Ministro delle Finanze, di concerto con  il Ministro del Tesoro, del Bilancio e della programmazione economica, ex art. 17, d.lgs. 13 aprile 1999, n. 112 e successive modificazioni.

A tale previsione è fatta eccezione con riguardo alle somme da riscuotere per effetto di sentenze di condanna della Corte dei conti, le quali sono dovute per intero.

Termine entro il quale si può aderire alla definizione normativa esposta è stato individuato nel giorno 28 febbraio 2014, data entro la quale vanno pertanto versate, in un’unica soluzione, le somme dovute.

Restano alcuni dubbi interpretativi in merito.

In primis la locuzione “uffici statali” dovrebbe comprendere anche i carichi Inps e Inail, ma l’Agenzia delle Entrate, con il comunicato stampa del 28 febbraio 2003, aveva specificato che per uffici statali si intendevano solo i Ministeri, in quanto, anche nel d.lgs. n. 46 del 1999 sulla riforma della riscossione a mezzo ruolo, gli istituti previdenziali e assistenziali erano (e sono) considerati a sé stanti.

Un altro problema riguarda le somme oggetto di giudizio, con riferimento alle quali l’Agenzia delle Entrate aveva specificato che se la lite aveva ad oggetto il ruolo, la definizione avrebbe comportato l’estinzione del processo mentre, se la lite aveva ad oggetto l’accertamento sarebbe stato possibile definire, ma nel caso in cui la sentenza avesse dato ragione al contribuente gli importi non sarebbero potuti essere chiesti in restituzione.

D.L. 145 del 27 dicembre 2013 commi da 618 a 624

(precedenti omissis)

618. Relativamente ai carichi inclusi in  ruoli  emessi  da  uffici statali, agenzie fiscali, regioni, province  e  comuni,  affidati  in riscossione fino al 31 ottobre 2013, i debitori possono estinguere il debito con il pagamento:

  • di una somma pari all’intero importo originariamente  iscritto a ruolo, ovvero a quello residuo, con esclusione degli interessi  per ritardata iscrizione a ruolo previsti dall’articolo  20  del  decreto del  Presidente  della  Repubblica  29  settembre  1973,  n.  602,  e successive modificazioni, nonche’ degli interessi  di  mora  previsti dall’articolo 30 del medesimo decreto del Presidente della Repubblica n. 602 del 1973, e successive modificazioni;
  • delle  somme  dovute  a  titolo  di  remunerazione   prevista dall’articolo 17 del decreto legislativo 13 aprile 1999,  n.  112,  e successive modificazioni.

619. Restano comunque dovute per intero le somme da riscuotere  per effetto di sentenze di condanna della Corte dei conti.

620. Entro il 28 febbraio 2014, i debitori  che  intendono  aderire alla  definizione  prevista  dal  comma  618  versano,  in   un’unica soluzione, le somme dovute ai sensi dello stesso comma.

621. A seguito del pagamento di cui al comma  620,  l’agente  della riscossione è automaticamente discaricato dell’importo  residuo.  Al fine di consentire agli enti creditori  di  eliminare  dalle  proprie scritture  patrimoniali   i   crediti   corrispondenti   alle   quote discaricate, lo stesso agente della riscossione trasmette,  anche  in via telematica, a ciascun ente interessato, entro il 30 giugno  2014, l’elenco dei debitori che hanno effettuato il versamento nel  termine previsto  e  dei  codici  tributo  per  i  quali  e’  intervenuto  il pagamento.

622.  Entro  il  30  giugno  2014,  gli  agenti  della  riscossione informano, mediante posta ordinaria, i debitori, che hanno effettuato il versamento nel  termine  previsto,  dell’avvenuta  estinzione  del debito.

623. Per consentire il versamento delle somme dovute  entro  il  28 febbraio 2014  e  la  registrazione  delle  operazioni  relative,  la riscossione dei carichi di cui al comma 618 resta sospesa fino al  15 marzo 2014. Per il corrispondente periodo sono sospesi i  termini  di prescrizione.

624. Le disposizioni di cui ai commi da  618  a  623  si  applicano anche agli avvisi esecutivi emessi dalle agenzie fiscali  e  affidati in riscossione fino al 31 ottobre 2013.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...